Verdi e Wagner: Il Sacro, l’Umano, l’Assoluto

Foto di Jana Stein

Nel weekend dell’8 e 9 maggio l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico, guidati da Nicolò Umberto Foron e affiancati dal soprano Giulia Bolcato, danno vita a un concerto sinfonico-corale di straordinaria intensità.

Il programma propone un dialogo monumentale tra due giganti della musica del XIX secolo: Giuseppe Verdi e Richard Wagner.

La serata si apre con i Quattro Pezzi sacri di Verdi, confessioni intime di un autore laico che affronta il mistero della fede con spiritualità critica. Il percorso si snoda tra la sperimentale Ave Maria, costruita su una scala enigmatica, la potenza drammatica dello Stabat Mater e l’ascesi delle Laudi alla Vergine Maria, ispirate dal Paradiso dantesco, per culminare nella solitudine esistenziale del Te Deum, specchio del timore umano di fronte all’ignoto.

Il percorso prosegue poi nell’universo wagneriano, attraverso tre momenti capitali: la solennità del Preludioda Die Meistersinger von Nürnberg, la struggente passione del Preludio e Morte di Isotta da Tristan und Isolde – viaggio verso una trasfigurazione amorosa oltre la vita – e infine la celebre Ouverture del Tannhäuser, potente affresco del conflitto eterno tra ascesi spirituale e sensualità.

Più che una semplice esecuzione musicale, la serata si configura come un viaggio tra i tormenti dell’animo e la ricerca di una bellezza capace di trascendere il tempo.

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